Faceva freddo
ma il sole è sempre lo stesso
quello che ora mi batte sul viso
riflesso su questo schermo
capelli e labbra sono tutto ciò che vedo
Neve candida che scricchiola
sotto questi vecchi scarponi
la taglio con la mia tavola
unica arma in questo crudele inverno
Facevo surf su onde bianche
galleggiavo sulla superficie della vita
un varco si apre attraverso un altro
Non c’è sempre forse
una possibilità per la redenzione?
Per finalmente smettere d’annegare
nel dolore che a tratti m’inonda
spesso silenzioso
eppure in grado di urlare
come un boato scuote le montagne
A volte mi dimentico chi sono
ma poi l’eco della tua distanza
mi tira un pugno in pieno petto
e quasi svengo
e rinvengo
Conquistavo centimetri d’aria a ogni curva
fresca, densa libertà nei polmoni
Quale sentiero devo seguire per ritrovarmi?
In mezzo ai pini innevati
o su questo vecchio treno?
G.
21/02/25